11 marzo 2017 Sassello l’Associazione Holy Dance fa visita a Chiara

11 marzo 2017 Sassello l’Associazione Holy Dance fa visita a Chiara

L’11 marzo sono stati a Sassello 47 membri dell’Associazione Holy Dance Artisti Cattolici di Suor Anna Nobili, una scuola di evangelizzazione attraverso l’arte della danza. Con loro tre testimoni che hanno fatto rivivere l’esperienza con Chiara Luce.

Vogliamo ringraziare tutto il gruppo per il loro contributo e per averci donato ciò che Chiara Luce ha suscitato nei loro cuori.

Ecco alcune foto e le impressioni che ci sono arrivate direttamente da loro…

“…Ho il cuore pieno di lacrime di Cielo! Cosa non sarà in Paradiso? Già qui viviamo perle d’amore di comunione come per pregustare ciò che ci attenderà! Gesù era con noi quando eravamo con voi e voi ce lo avete donato con Chiara presente viva. Ma non era solo un’emozione ma realtà che ancora oggi è nei nostri cuori. Come Chiara anche voi siete nei nostri cuori e noi non vorremmo mai lasciarvi. Siamo rimasti affascinati si da Chiara ma anche da voi. Non portate in giro solo Chiara ma Dio in voi il Suo Amore per tutte le anime che incontrano Chiara. GRAZIE ” Suor Anna

“Un esperienza stupenda….Non dimenticherò mai gli occhi buoni del papà di Chiara.. E un segno molto forte che mi ha trasmesso …Ho visto scendere dalla macchina un gigante buono …Credimi ho visto nel suo sguardo… Un particolare… Quando eravamo nel salone ho visto come guardava le nostre bimbe davanti con una luce diversa da come guarda la mamma… Ha me ha colpito molto quest’uomo… Che ha pregato la Madonna x 11anni che venisse un bambino … Poi è arrivata e da lì ….A pochi anni a non esserci più…Be’ questo mi ha colpito molto la mamma anche questo rapporto speciale… Su com’era e cosa voleva …Sia dai genitori e sia x l’amicizia con la Chicca ….Io penso che ognuna di noi ha un pezzo di Chiara. E poi mi ha colpito molto la presenza al cimitero… E come se stesse lì… Insieme a noi… E poi mi ha colpito molto quando ci sono stati quei 25minuti di silenzio ….Quando ha scoperto di avere la malattia….Chissà cosa avrà detto avrà pensato sai quelle domande e risposte…Che… Solo te pensi sai quei pensieri così profondi…Che scavi nell’anima nel profondo del tuo cuore… E poi… A me il sapere di essere stata lì e scoprire toccare i posti della beata Chiara essere partecipe di essa a me ha fatto molto molto bene interiormente e penso che nulla viene a caso quando si cammina su un cammino…Questo lo dico con il cuore ❤a volte ti trovi con persone e luoghi che non avresti mai sognato… E questa esperienza X me è stata fantastica 😘ops mi sa che mi sono dilungata però vorrei aggiungere un grazie❤❤❤”. Simona 37

“La storia di Chiara Luce mi ha colpita molto ma la testimonianza della mamma per me è stata piena di Luce per tutto il tempo che ha parlato. Sentire i racconti…. le confidenze tra madre e figlia i commenti mi hanno stretto il cuore❤(solo nel scriverlo sto piangendo). Penso proprio che questa ragazza così semplice e coraggiosa….Aveva già un disegno nella casa di Dio. Grazie a Chiara Luce che è arrivata a tutti noi❤❤”. Silvana 42

“A distanza di tre giorni, sto ancora rielaborando tutto quello che ho visto e ascoltato. C’è stato un primo livello: quello della commozione, che sale dalla pancia e porta alla lacrima istintiva. Poi, tutto mi è entrato dentro, per penetrare nello spirito e nella carne. Allora, mi sono sentita piena di sconvolgimento. Dire tutto quello che mi è rimasto di quel pomeriggio è impossibile. Sulla tomba di Chiara, ho fissato la sua foto e ho sentito che quel sorriso, in quel momento, era solo per me. Le ho parlato e a lei ho affidato tutte le mie preghiere, ma in particolare quella per cui non smetterò di gridare al cielo finché non verrà esaudita, dovessi farlo per tutta la vita. Ascoltando i racconti di mamma Maria Teresa, mi sono sentita messa più che mai in discussione e travolta dal desiderio e dall’ impellenza di trovare e vivere un modo nuovo di essere madre. Chiara mi ha donato la sua mamma, perché io possa imparare. Nella stretta di mano di papà Ruggero, ho trovato la forza e ho sentito come dev’ essere lasciare che sia Gesù a stringermi la mano. Nella sua camera, Chiara mi ha confermato che basta un paio di pattini: le grandi cose sono nelle piccole cose, perché è l’ Amore a cambiare la prospettiva. A Chiara non posso che dire grazie, perché sta entrando nella mia vita come una ventata d’aria fresca, portando con sé il soffio dello Spirito”. Sara, 42

“Ciao sono Ester e ho 17 anni :) La prima cosa che sento di scrivere è un sincero Grazie al nostro Gesù che mi ha dato la possibilità di conoscere Chiara Luce e di ascoltare la testimonianza dei suoi genitori e della sua cara amica. Prima di questo fine settimana avevo sempre ammirato la personalità di Chiara e soprattutto ammiravo la sua grande e profonda fede nonostante avesse più o meno la mia età; dico ciò perché per me non è facile affidare completamente la mia vita a Dio e compiere il suo disegno in me, soprattutto in questo periodo della mia vita.
Dalla testimonianza di sabato invece qualcosa in me è cambiato: ho lasciato che il mio cuore si nutrisse di quelle parole, di quella testimonianza che mi ha fatto conoscere piu a fondo Chiara e la sua fede ed ho capito che la santità è veramente per tutti e che non bisogna avere poteri per diventare santi. Infondo Chiara era una ragazza normale e soprattutto semplice che faceva cose normali ma le faceva con Amore sapendo che Gesù agiva con lei. Con la fede si può tutto: anche affrontare la morte! Ed ecco capire ciò è stato importante per me. E poi una cosa che piuttosto che capirla l’ho sperimentata è stata l’Amore di Dio in me…vedere Ruggero e Maria Teresa tenersi la mano era amore di Dio in me, vedere la luce nei loro occhi e in quelli di chicca era amore di Dio, sentire la presenza di Chiara, beh, era sentire amore! Quando mi ha abbracciato Ruggero alla fine non so spiegare cosa mi sia successo dentro ma improvvisamente mi sono sentita piu leggera come se Dio mi stesse facendo una carezza e con quella carezza avesse guarito il mio piccolo cuore ferito. Sorrido!!
Probabilmente non sarà facile avere sempre questa serenità nel cuore, soprattutto in questo periodo come ho detto prima, ma mi lascerò amare da Gesù mi nutriró di Lui e tutto sarà meno faticoso e cercherò di affidare tutta la mia vita a Dio affinché essa sia, come quella di Chiara, strumento Suo! Grazie!” Ester

“Quale perla ho portato a casa,dopo essere stata in pellegrinaggio nel paese dove ha vissuto Chiara Luce. Devo dire che mi ha lasciato una grande impronta,come quella che si lascia sulla neve quando cammini,UNA GRANDE IMPRONTA DI FEDE e della FEDE dei suoi genitori. Lo sguardo del papà che guardava le nostre ragazze di fronte a lui, e cercava sicurezza accarezzando la mano della moglie. La luce degli occhi di mamma Teresa,che ci parlava di Chiara e di come con UMILTÀ e SERENITÀ aveva abbracciato la CROCE con GESÙ. Si percepiva che LEI era li, si respirava aria di PACE e SANTITÀ”. Anna 53anni, 9 figli.

“Di solito appena ci succede qualcosa tendiamo a chiuderci nei nostri problemi e se è qualcosa di grave diamo le colpe o ci disperiamo. Di Chiara da subito mi ha colpito questo suo essere felice, nonostante tutto, nonostante la malattia. Il suo sorriso mi ha colpita immediatamente, è un sorriso che trasmette serenitá e felicità. Per me le testimonianze dei genitori e di Chicca sono state preziose, mi hanno fatto capire ancora di più la semplicitá di Chiara Luce, lei è speciale perchè era una ragazza semplice. Un’altra cosa che mi ha colpita è che in casa sua era vietato essere tristi, sarebbe stato normale no? Invace (come anche ho visto nei genitori) hanno questo sorriso, questa serenitá che li caratterizza, raccontavano di loro figlia (e amica) in modo così… bello! Non lo so spiegare, ma era come se in quel momento non ci fosse il mondo esterno, sentirli raccontare di Chiara mi faceva star bene. Ovviamente la fede le è stata fondamentale per superare la malattia, perchè Chiara la malattia l’ha superata, lei era felice di raggiungere il Signore”. Aurora, 13 anni.

“Ciao io sono Aurora e ho 17 anni. Che mi porto dopo l’esperienza che ho fatto a Sassello con Chiara, Chicca e i suoi genitori? Beh ho dovuto riflettere su quello che ho fatto lì, su quello che mi è rimasto nel cuore e sulle loro testimonianze. Mi ha colpito molto la gioia, la sofferenza e una fede immensa verso Gesù quando i genitori parlavano di lei, mi è piaciuta molto la lettera del padre mi ha fatto venire il rospo in gola. Poi è stato bello anche l’amicizia di Chicca che ha avuto e che ha ancora con Chiara, perché il loro rapporto è stato sincero, puro e soprattutto rispettoso. Io essendo una ragazza molto timida, chiusa in se stessa che non apre il suo cuore per paura di essere ferita, ho imparato da quel giorno dopo le loro testimonianze che bisogna essere sempre disponibili con il cuore aperto perché aiutando e essere aiutati dalle persone è stupendo, e se un giorno sarò ferita ci sarà Gesù che mi guarirà. Da Chiara ho imparato ad andare avanti anche se ci sono dei problemi molto grandi per me e di affrontarli con forza, sicurezza e con una fede grande verso Gesù “. Aurora

“Emozionante l’incontro con Chiara Luce. Veramente i Santi si possono incontrare nella vita di tutti i giorni e Chiara Luce ne è l’esempio. Nella sua semplicità è arrivata ai livelli più alti di spiritualità. “Rifiuta la morfina perché toglie la lucidità e a Gesù può offrire solo il dolore”. Più in alto di così?”. Gabriella 52

“La storia di Chiara mi ha colpita tantissimo❤ ma non quanto la forza che da dal cielo ai suoi genitori e Chicca, perché anche se non è più qui con loro e noi fisicamente, riescono ad andare avanti senza piangere e pieni di gioia.❤La cosa più bella che mi ha fatto commuovere è quando Ruggero (Il padre di Chiara) con tutte le sue forze ha preparato e letto davanti a tutti noi la lettera per lei.❤Chiara è una ragazza molto semplice ma allo stesso modo speciale e per lei ce ne sarebbero tante di cose da raccontare.❤”. LErika 11 anni

“Grazie a Dio di avermi fatto conoscere Chiaretta la sua storia raccontata da mamma Teresa una donna così semplice ma forte nella fede con il suo sguardo mi penetrava nell’anima. Papà Ruggero tenero con la lettera che ha letto mi ha commosso tantissimo poche righe x descrivere tutto il suo amore x la figlia che da lì a poco sarebbe venuta a mancare. Sassello poi paese ancora incontaminato dove la presenza di Chiara si sente viva nelle vie nella natura che lo circonda in piazza in chiesa.” Gina 50

“Ho conosciuto “Chiara Luce” una decina di anni fa’ in un pellegrinaggio di ritorno da Assisi, fu subito AMORE. Vidi la sua storia sullo schermo e ne rimasi sconvolta e nei giorni seguenti pensai molto a lei. Mi rispecchiavo in Lei, era semplice, dolce, amava aiutare il prossimo, amava gli animali e adorava il mare e cn tanta voglia di vivere e amare. Finché un giorno ho conosciuto Suor Anna e vidi che nella sua scuola c’era un ritratto di Chiara Luce, per me non fu un caso. Grazie a Suor Anna ho avuto l’opportunità di andare a Sassello proprio da Chiara Luce e vedere i suoi luoghi e secondo me anche questo non è un caso. Sentire i suoi genitori parlare è stato come vivere le loro emozioni, tornare indietro nel tempo e percepire la presenza di Chiara. I coniugi Badano mi hanno colpito molto per la loro dolcezza, la loro sensibilità, il loro coraggio, la loro forza, secondo me vivono in un grande stato di grazia. Mentre di Chiara mi ha colpito il suo amore immenso per Gesù, il suo completo abbandono nel Signore, il Suo “Si”. Chiara apri il mio cuore, fammi essere una mamma come la tua è una figlia come te. Grazie per essere entrata nella mia vita ed hai permesso tutto questo”. Barbara 43

“Non è facile esprimere quello che si prova dentro dopo un’esperienza del genere. Le testimonianze dei signori Badano e di Chicca sembravano quasi surreali. Emergeva la loro forte spiritualità e fiducia in Gesù. Nonostante la sofferenza trasmettevano ancora energia,coraggio,amore e gioia. Ho sempre chiesto a Dio nelle mie preghiere di proteggere i miei figli. Ho sempre avuto paura della malattia ma quel ” Se lo vuoi tu lo voglio anch’io” dona un senso di pace. Certo non è semplice rapportarsi alla realtà ma sono certa che se animati dall’amore non possiamo non ricevere amore”. Valentina 36

“Suor Anna questa è la mia testimonianza…ciò che mi ha colpita di più di Chiara Luce è stato quando ascoltando i suoi genitori ho capito molte cose in più su di lei, della sua vita, dell’amicizia con Chicca e quanto amava Gesù mettendolo sempre al primo posto leggendo la parola”. Eleonora 11 anni

“Che Chiara per ogni cosa metteva SEMPRE al primo posto Gesù❤.Poi quando ha scoperto del suo tumore dice anche ancora una volta il suo SI a Gesù❤.E che ogni dolore ogni capello che perdeva lo dava a Gesù… E infine che la madre di Chiara quando parlava non piangeva anzi SORRIDEVA!.” Sofia 11 anni

“Quello che mi ha colpito di più è stato quando i genitori di Chiara ci hanno raccontato che lei prima di morire salutò i genitori in modo felice, facendo il suo sorriso di sempre, dicendo alla mamma: mamma sii felice perché io lo sono. Questo mi ha colpito perché mi sembra strano che una ragazza così giovane possa essere così felice nel momento della sua morte”. Marianna 12 anni

“Questa è la mia testimonianza… sapete tutti che x me Chiara e un grande punto di riferimento….mi da coraggio, allegria e comunione con tutti … mi colpisce l’amore che aveva per Gesù…perché. Oggi e difficile trovare una persona a quell’età avere questa comunione grandissima con Gesù……ogni volta che parlo di lei…mi viene da piangere e ripenso alle cose che faccio e che non dovrei farle…..ma nello stesso tempo mi dico che non devo piangere se lei non ci vuole vedere piangere. Quello che mi ha colpito della mamma e che ogni volta che parlava di lei….rendeva tutto più bello con quel sorriso straordinario……grazie x l’esperienza…..e grazie per l’insegnamenti Chiara ❤ “. Michela 12 anni

“Di quel pomeriggio con Chiara, mi ha colpito molto il suo sorriso perché lei, sia nella gioia che nel dolore, aveva sempre il sorriso dipinto sul volto. Quando Chicca è arrivata al cimitero, mi sono sentita emozionata. Arrivati in una sala, abbiamo trovato i genitori di Chiara e anche lì mi sono sentita molto emozionata. Di Maria Teresa la mamma di Chiara, mi ha colpito che aveva sempre gli occhi felici, poi di Ruggero, il papà, mi ha colpito quando ha letto la lettera che aveva scritto a Chiara. Quando siamo entrati nella sua camera, ho sentito come se Chiara fosse accanto a me. Seguirò lei come ispirazione nel mio cammino spirituale”. Marta, 9

“Io dopo aver conosciuto bene la storia di Chiara luce, ho sentito una forte emozione dal profondo del cuore, la cosa che più mi ha colpito, che Chiara nonostante la sofferenza della malattia aveva degli occhi dolcissimi e un sorriso infinito. Il suo amore per Gesù era grande quindi ogni cosa che gli donava Gesù Chiara lo accettava con tanto amore e tanta gioia. Un’altra forte emozione l’ho provata quando il papà ha letto la lettera che aveva dedicato ha Chiara, gli occhi e il sorriso della mamma mi facevano tornare in mente Chiara e l’amore della mamma per me è infinito, perché Chiara si è raccomandata di non piangere e di essere felice perché Chiara lo era e infatti la mamma l’ha rispettato. E l’emozione della testimonianza dell’amica del cuore Chicca è che ancora oggi riesce a comunicare con Chiara. La mia riflessione profonda mi ha fatto avvicinare ancora di più a Gesù”. Irene 10 anni.

“A me ha colpito molto la storia di Chiara “Luce” Badano per il suo coraggio. Lei lo aveva grazie alla fede di Dio lei era illuminata dalla luce Dio. Mi ha colpito molto anche che lei leggeva ogni giorno il vangelo e lo viveva e rispettava quello che c’era scritto. E mi ha colpito molto anche che lei cercava di amare anche chi odiava. E anche quando rifiutò la morfina. Mi ha colpito anche il suo sorriso che trasmetteva anche agli altri. Anche il sorriso dei genitori mi ha colpito perché quando li guardavo sembrava di rivedere Chiara”. Beatrice 10 anni.

“Nel pellegrinaggio a Sassello mi è piaciuto incontrare i genitori di Chiara, vedere il sorriso della sua mamma anche mentre raccontava i momenti più dolorosi della sua vita. Ho capito che la vita si può vivere in un altro modo, anche il dolore si trasforma in base a come lo vuoi vivere….Chiara era felice perché con lei c’era Gesù. Io desidero di scegliere Gesù come Primo Sposo come Chiara”. Maria Teresa 11 anni

“Sono Irene ed ho 15 anni, parto dicendo che sono molto contenta di aver conosciuto i genitori di Chiara e la sua amica Chicca. Durante la testimonianza mi sono commossa davvero tanto a sentire la sua storia, è incredibile come una ragazza della mia età (più o meno) si sia affidata a Dio in questo modo senza tirarsi mai indietro e sia stata capace di amare così profondamente. Inoltre, sono rimasta incantata dalla gioia e semplicità che ho visto in Ruggero, Maria Teresa e Chicca sabato; davvero, senza parole! Ringrazio Dio di avermi offerto l’opportunità di “conoscere” al meglio Chiara e la sua famiglia. Davanti la sua tomba mi sono sentita come “stranita”, in senso buono ovviamente. Non riuscivo a realizzare il fatto di trovarmi davanti la tomba di Chiara Luce Badano e sono molto felice di aver vissuto quest’esperienza!” Irene 15 anni

“Ciao sono Claudia e ho 15 anni, parto con il dire che prima di venire li a Sassello non vedevo Chiara come una persona da “ammirare”, quanto come una ragazza che sfortunatamente non ha vissuto a pieno la sua vita. Quando sono arrivata a Sassello e la madre ha iniziato a parlare sentivo che qualcosa iniziava a cambiare. Ho iniziato a pensare di Chiara in modo diverso. Intanto la madre continuava a parlare e tra le diverse perle preziose che ha detto su Chiara quella che mi ha colpito è quando ha detto che lei salutò i giovani in modo diverso, appunto perché disse che oramai lei la corsa l’aveva finita e ora stava a loro. Mi sono sentita un po “chiamata in causa”. Così iniziarono a scendere da sole le lacrime. Quasi in conclusione mi iniziavo a domandare il perché il padre non parlasse, poi quando ha detto dell’anestesia che piano piano lo porta a dimenticare tutto, non sono riuscita a trattenere le lacrime, al pensare che lui non si ricorderà più di aver avuto una figlia come Chiara, anche quando lesse la lettera, per la bellezza di quelle parole e io che ascoltavo come figlia è stata molto profonda. Un’altra cosa che mi ha colpito è come Chiara salutò la madre prima di abbandonarsi del tutto a Dio, li mi sono messa un po’ nei panni sia di Chiara che della madre e mi ha pianto il cuore, poiché immaginavo più un ultimo abbraccio, bacio piuttosto che parole. Non sono una ragazza che piange molto facilmente, ma quando un qualcosa tocca in modo particolare la famiglia non riesco più di tanto a resistere e sentire che comunque una ragazza come me, era consapevole del fatto che presto doveva lasciare tutto non credo che avrei avuto la stessa gioia di Chiara. Un’ultima cosa che mi ha colpito della testimonianza è come l’amicizia può legare cosi tanto due persone, perché io si ne ho amicizie, ma mi sono resa conto che l’amicizia può andare oltre la morte e ho avuto il piacere di vedere proprio i fatti, perché mi sono accorta che comunque parlavi di Chiara al presente, per dire lei è qui. Vi ringrazio della vostra disponibilità e per averci parlato di Chiara, vi ringrazio in modo particolare di aver parlato di lei con gioia, con la sua presenza”. Claudia 15 anni

“Ho preso la decisione di venire a Sassello dopo aver superato vari problemi ma il desiderio di approfondire la conoscenza di Chiara dopo che suor Anna me ne aveva parlato mi attraeva molto. Arrivata sulla sua tomba sono rimasta incantata dalla semplicità e dal candore che emanava!!Poi l’incontro con i genitori mi ha calamitato,mi ha fatto vivere la stessa esperienza che hanno vissuto gli apostoli nella lettura della domenica,la trasfigurazione di Gesù,una famiglia santa perfetta!!Una chiesa domestica!!Voglio restare. Chiara mi ha fatto capire che pur vivendo una vita normale,ma abbracciando Gesù abbandonato,reagendo al male con il bene amando con tutta me stessa sono sulla via della santità.Questa esperienza sarà una fonte preziosa per i momenti bui,grazie Chiara del dono che mi hai fatto è che continuerà nel tempo”. Lucia 66

“Voglio ringraziare il Signore per i giorni trascosi a Sassello con Chiara, i suoi genitori e la sua amica Chicca. Ho conosciuto Chiara nel giubileo del 2000 quando mi sono ritrovata tra centinaia di giovani allo stadio Flaminio dove è stata presentata la sua vita. Ne sono rimasta subito innamorata. Ho letto un libro sulla sua vita e in seguito il Dvd. Poi quest’anno la ritrovo come figura che ci accompagnerà nel cammino e nella danza. Che gioia! I benefici di questo incontro sono tanti, come mamma prendere forza dalla gioia e dalla fede di Mariateresa che insieme al suo sposo hanno dato tutti se stessi per la crescita umana e spirituale della loro Chiara, accettando con coraggio il disegno di Dio su di lei. È stato fondamentale l’amore della sua famiglia ma anche tutti i piccoli insegnamenti di vita cristiana e la scelta di educare alla libertà. Stupenda l’attenzione di Mariateresa verso Ruggero che non è in salute. Come cristiana mi è rimasto nel cuore il desiderio di vivere il vangelo con sempre più passione e nella verità. Il giorno dopo che siamo tornati era il mio compleanno e avevo deciso di non festeggiare. Pensando a Chiara ho cambiato idea, ho sentito nel cuore di festeggiare la vita che è un dono meraviglioso da vivere pienamente con Gesù Primo Sposo, con la mia famiglia e con i miei amici. Grazie Chiara!” Caterina 41

“Sono Annalisa e ho 16 anni. 😊
È difficile esprimere a parole la bellezza, la meraviglia, lo stupore e l’amore che ho provato dal primo, fino all’ultimo istante che ho passato a Sassello.  Conoscevo Chiara, la sua vita, il suo percorso e in modo particolare la sua Fede ma non pensavo di trovarmi davanti a qualcosa di così grande!
Ho vissuto due giorni di emozioni intense che non avrei mai pensavo di provare e mi sento di dire di aver sperimentato davvero l’Amore di Dio! Sono partita con la consapevolezza che sarebbe stata un’esperienza indimenticabile ma non pensavo fino a questo punto. Fin dall’inizio della testimonianza di Maria Teresa e Ruggero, sentivo qualcosa che si faceva spazio dentro di me, gli occhi della mamma di Chiara, il sorriso dell’amica Chicca, lo sguardo dolce del papà hanno acceso sempre di più in me la curiosità e la voglia di conoscere ancora più a fondo la vita di Chiara.  Mi capita oggi, a distanza di qualche giorno, di ripensare a tutto.  Ho capito che è nato qualcosa di grande nel mio cuore e grazie a Chiara ho scoperto che la Fede non basta mai, che bisogna lottare e che per raggiungere la Santità bisogna essere veri in Cristo e testimoniare il Suo amore a 360 gradi, proprio come ha fatto lei.  Ho sperimentato la forza che Chiara ha avuto ad affrontare la malattia, il modo di riuscire a superare le difficoltà nonostante il grande dolore e nonostante avesse la mia stessa età.
È sempre stata e continuerà ad essere un grande esempio per me, nella sua semplicità, nella sua dolcezza e nella sua grande forza di volontà. Sicuramente da questa esperienza ciò che porto con me è l’Amore, l’Amore di Dio, l’Amore per la vita, l’Amore che ci aiuta a superare qualsiasi ostacolo, addirittura la morte e spero che questo rimanga dentro me per sempre e cercherò di nutrirlo nel profondo del mio cuore. Semplicemente Grazie, Grazie Gesù!

“Ciao io sono Miriam e ho 13 anni.
Questa è una delle esperienze piu belle della mia vita, perche prima io ammiravo si Chiara Luce, ma non avevo capito tutto fino in fondo di lei, cosi non avevo potuto cercare di prenderla (in una piccolissima parte) come esempio. Credo che immaginandola come Santa non si riesce a capire la persona che lei era, una ragazza normale che immaginava il suo futuro, pieno di desideri e speranze. La sua differenza era che metteva sempre amore in ogni cosa che faceva, ed è questo che piu mi ha colpito e che vorrei “imitare”. Sono rimasta molto colpita dalla testimonianza dei genitori e dalla serenità con cui raccontavano la vita di Chiara e nel cimitero si respirava un’ aria bellissima di amore e di pace è stato molto bello quando sono entrata li con il mio gruppo e abbiamo pegato li ho sentito molto la sua presenza. È stato stupendo capire il suo rapporto diretto con Dio, al quale si è abbandonata. È stato davvero magnifico e indimenticabile♡”.

bc17c372-6926-44cf-b63b-3641ef209178 c57acbd8-7070-44ad-90ba-cf607e78572e