ESPERIENZA CON CHIARA LUCE E i giovani nell’INCONTRO “CAMINO II” 04/02/17 31/03/17

ESPERIENZA CON CHIARA LUCE E i giovani nell’INCONTRO “CAMINO II” 04/02/17 31/03/17

All’inizio dell’anno ho avuto un invito a partecipare ad un incontro di giovani “Camino II” al fine di sviluppare il tema “Il senso della vita” e presentare la figura di Chiara Luce Badano, che dall’ottobre dello scorso anno è stata dichiarata “protettrice dei giovani della Parrocchia di Santa Teresita” in questa città di San Salvador, in provincia di Entre Rios.

Ho subito risposto affermativamente, perché sentivo che era una bella occasione per far conoscere Chiara Luce, che ci accompagna come comunità del Movimento dei Focolari ormai da alcuni anni e che “cammina” con noi come in una famiglia.

E questa è stata l’esperienza: l’ho presentata come compagna del mio percorso e ora anche i giovani l’hanno adottata come loro amica e compagna di viaggio.
 L’anno scorso alla festa del 29 ottobre, il parroco mi ha suggerito di preparare un quadro con la sua foto e una delle frasi che la caratterizza “Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io” il suo nome e le date di nascita e morte. Così ho fatto e questa sua immagine ci ha accompagnati per tutta la durata dell’incontro. E’ così stata presente durante tutto l’incontro, nella nostra sala. In chiusura una solenne processione ha introdotto l’immagine in chiesa con il brano “Luce” che è stato cantato a gran voce da tutti i presenti alla celebrazione.

La presentazione del film “Uno splendido disegno” ha catturato l’attenzione di giovani e adulti e di tutto il team che ha guidato la riunione. E’ stato seguito in un clima di profondo silenzio. Poi ci siamo divisi in gruppi per donarci le impressioni che tale esperienza aveva suscitato in ciascuno. Alcuni dicevano: “Ho notato che era giovane e come ha affrontato questo momento difficile della sua malattia”. “Guarda che viso! Che ne dici? Lei mostra un sorriso che riflette la felicità … e lei stava morendo. Per il mondo, una ragazza che non aveva più niente, una vergogna quello che stava accadendo. Per noi invece, una luce. Beata significa felice, beato. Felice Chiara Luce!”

La sua presenza tra noi era luce. Qualcuno ha dichiarato: “Deve essere in ogni incontro così perché si sente la sua presenza e questo “camino” non è stato come gli altri a cui ho partecipato.” “Bella esperienza avendo condiviso questo incontro con i giovani, con Gesù e Chiara Luce”.

Dopo l’incontro qualche giovane ha scritto:
”Grazie per avermi permesso di conoscere Chiara Luce”. “Grazie a Chiara Luce oggi ho le risposte di cui avevo bisogno per rimanere sulla strada giusta.”
”Grazie a Dio che ti ha utilizzato come strumento per raggiungerci e farci conoscere la meravigliosa Chiara Luce. Eternamente grato! “; ” Sos luce, Chiara Luce Badano! Grazie per un weekend così benedetto. “; “Gesù mi ha preparato a questo incontro. Da pochi giorni mio nonno è morto e ho voluto vivere come Chiara Luce e offrire questo dolore! ”

Il sacerdote ha avuto l’idea di regalare a ciascun presente un segnalibro con una preghiera su Chiara Luce come ricordo di questo incontro. Questo è stato scritto da una animatrice (che conosce il Movimento dei Focolari e Chiara Luce da alcuni anni) e che ha scritto queste parole:

“Jesús, mi Señor y amigo, gracias por llamarme desde mi juventud a caminar con vos. Gracias porque al encontrarme con tu mirada llena de misericordia descubro la verdad de mi vida: SOY HIJO AMADO DEL PADRE. Te pido, por intercesión de la joven Beata Chiara Luce Badano, encontrar tu voluntad para mi vida y el coraje de entregarme sin medidas a ella. Que comprenda Señor, como lo hizo Chiara Luce, que tengo una vida sola y que vivirla en clave de entrega la llena de sentido. Jesús, que viva del encuentro con vos, especialmente en la Eucaristía y que mi vida sea una agradable ofrenda al Padre que se convierta, por la acción del Espíritu Santo, en alimento para mis hermanos. Amen”

Dopo l’incontro il quadro di Chiara Luce è stato posto per qualche giorno sull’altare della parrocchia vicino a Santa Teresita e ora si trova in una delle cappelle laterali della chiesa, dove è visitata dai suoi giovani amici.
 A questi giovane Chiara Luce ha fatto sentire vicino la santità e li ha aiutati a capire che quando uno trova il senso della vita, ridà significato a ogni esperienza, anche nel dolore più grande.
 Gesù ha per ciascuno uno “splendido disegno”. Occorre solo avere il coraggio di scoprirlo e abbracciarlo. E per questo abbiamo l’aiuto di questa amica che ha già raggiunto l’obiettivo.